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Glossario
Glossario degli strumenti musicali
lettera:
C
, record trovati:
74
Cabaza,
semplice strumento a percussione; una zucca vuota avvolta in una reticella di perline che il suonatore muove ritmicamente facendo nel contempo girare la zucca.
Cabrette,
strumento musicale a fiato simile al biniou usato nell'Alvernia. E' fabbricato con una pelle di capra, da cui il nome.
Caccavella,
strumento a folkloristico meridionale, ricavato da oggetti d'uso quotidiano.
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Calliope,
organo meccanico con zufoli azionati dal vapore acqueo di un recipiente in ebollizione.
Campana a mano,
simile alla precedente ma non appesa a un supporto. La nota prodotta dipende dalle sue dimensioni.
Campana,
strumento metallico che vibra per percussione di un battaglio interno. E’ più sonora sul bordo.
Campane tubolari,
serie di tubi metallici sospesi a un supporto. Hanno lunghezza, e quindi intonazione, diverse. Si suonano con un martelletto.
Carillon,
(Fr.) serie di campane suonate manualmente o meccanicamente. Anche scatola contenente un meccanismo musicale in grado di eseguire brevi melodie.
Carynx,
tromba celtica che risale al I sec., con campana a forma di testa d'animale, a fauci spalancate.
Cassa chiara,
tipo di tamburo militare adottato nella batteria jazz; alla membrana di fondo è applicato un fascio di fili metallici
Cassa, gran
grande tamburo bipelle, di intonazione indeterminata, usato in orchestra, nel jazz e nelle bande
Castagnette,
coppia di dischetti lignei, uniti da un legaccio o montati su manico. Mosse dalle dita o scosse servono a scandire il ritmo. Sono dette anche " nacchere ".
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Caxixi,
sonaglio brasigliano a scuotimento. Contiene semi.
Celesta,
strumento a tastiera: i martelletti colpiscono piastre metalliche variamente intonate.
Cello,
abbreviazione di violoncello e nome inglese dello stesso.
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Cembalo,
(1) abbreviazione di clavicembalo; (2) strumento a percussione composto da due piccoli piatti cavi da battere insieme.
Cennamella,
antico strumento a fiato, ad ancia doppia, a tubo conico: soppiantato nel XVII sec. dall'oboe, ma ancora in uso nella musica popolare.
Cetra (Zither),
strumento cordofono a pizzico in legno di forma piatta dal profilo curvilineo che si suona appoggiandolo su una superficie piana o sulle ginocchia del suonatore.
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Cetra a bastone,
strumento primitivo, consistente di un bastone, alle cui estremità è fissata una corda, e montato su una zucca che agisce da risonatore.
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Cetra a terra,
strumento primitivo consistente in una corda fissata a due puntelli sul suolo, sopra a una corteccia d'albero che agisce da risonatore,
Cetra da tavolo,
vedi Cetra (Zither).
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Cetra tubolare o valiha,
strumento del Magadascar ricavato da una canna di bambù con 21 corde di metallo tese attorno allo strumento. Viene utilizzata sia nella musica popolare (per l’intrattenimento) che nella musica rituale (per la guarigione).
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Cetra,
famiglia di cordofoni a pizzico comprendente diversi tipi di questo strumento: cetra a bastone, cetra tubolare, cetra a terra, cetra da tavolo. Si chiama impropiamente così anche una lira in uso nell'antica Grecia, chiamata più esattamente citara.
Chakay,
specie di cetra tubolare, sagomata a coccodrillo, caratteristica della Thailandia.
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Chalumeau,
(1) strumento popolare medievale, ad ancia semplice, da cui derivò il clarinetto; (2) ora, il più basso registro del clarinetto.
Changgu,
tamburo coreano a forma di clessidra. Viene suonato con entrambe le mani: la mano destra lo percuote con un bastoncino
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Chanter,
canna melodica della cornamusa recante fori, su cui agiscono le dita dall'esecutore.
Chelys,
antico strumento greco simile alla lira.
Chililihtli,
flauto in terracotta, utilizzato in Messico.
Chimes,
serie di campane o di gong intonati, in scala.
Chitarra battente,
tipo di chitarra italiana a cinque corde, diffusa nel XVII e XVIII sec.
Chitarra elettrica,
strumento a corde metalliche, pizzicate a plettro. Privo di cassa armonica, è dotato di microfono che converte le vibrazioni in suoni e li amplifica.
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Chitarra,
strumento musicale a corde pizzicate. E' composta da cassa di risonanza a forma di 8, manico suddiviso in 19 tasti e paletta, che serve per avvolgere le corde e regolare l'accordatura. Viene suonata con i polpastrelli, con le unghie o con un plettro.
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Chitarrino,
strumento cordofono simile alla chitarra, ma dimensioni minori. Compare nelle "Nozze di Figaro" di Mozart.
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Chitarrone,
strumento musicale a corde, simile al liuto e alla tiorba, ma di grandi dimensioni. Ha la cassa di un piccolo liuto e il manico più lungo e dritto di quello della tiorba.
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Ciaramella,
strumento popolare a fiato, ad ancia doppia, di antica origine, dal quale si fa derivare il moderno oboe.
Cimbalo,
disco metallico da percuotere con una bacchetta. Se usati in coppia, vengono sbattuti l'uno contro l'altro (piatti).
Cimbalom,
tipo di Dulcimer usato in Ungheria.
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Cimbasso,
strumento a fiato nella famiglia dei tromboni, molto utilizzato nelle opere verdiane.
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Cister,
strumento a pizzico, dal corpo a pera, fondo piatto, manico con traversine, numero di corde variabile.
Citara,
antica lira greca, suonata a pizzico, con cassa di risonanza a forma di scatola.
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Citola,
strumento a corde pizzicate, precursore del Cister.
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Clarinetto d'amore,
oggi in disuso, era il clarinetto basso.
Clarinetto,
strumento a fiato ad ancia semplice e tubo di legno a forma cilindrica con campana terminale.
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Clavecin,
nome francese del clavicembalo.
Claves,
strumento caratteristico della musica latino-americana: due bastoncini di legno, sbattuti l'uno contro l'altro.
Clavicembalo,
strumento a tastiera, con corde metalliche tese su cassa armonica orizzontale e pizzicate da plettri. Fu di grande importanza nel XVI, XVII e XVIII sec.
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Clavicordo,
strumento a tastiera, con corde metalliche tese orizzontalmente alla tastiera stessa, pizzicate da asticciole dette tangenti mosse dai tasti. Una metà della corda vibra e suona, l'altra viene bloccata da una striscia di panno che al rialzarsi della tangente ammutolisce anche l'altra metà della corda. Dava possibilità di variare l'intensità del suono con il tocco. Fu importantissimo tra il XVI e XVII sec.
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Clavicytherium,
varietà di clavicembalo con tavola armonica, corde e cassa disposte verticalmente.
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Claviorgano,
strumento a tastiera risultante dall'unione di clavicembalo ed organo.
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Colascione,
specie di liuto popolare nel XVI e XVII sec.; aveva lungo manico e tre corde.
Concertina,
strumento ad ance libere, forma esagonale e tastiera a pulsanti. E’ affine alla fisarmonica.
Conchiglia,
areofono primitivo utilizzante il guscio di molluschi marini.
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Conga,
tamburo afro-cubano, con cassa in legno a forma di barile. Lo si suona seduti, tenendolo fra le ginocchia e percuotendolo con le dita stese di entrambe le mani.
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Contrabass o double-bass,
nome inglese del contrabbasso.
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Contrabassoon o double-bassoon,
nome inglese del controfagotto.
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Contrabbasso,
strumento ad arco, nella famiglia del violino è membro con il registro più grave.
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Contrebass,
nome francese del Contrabbasso.
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Contre-basson,
nome francese del controfagotto.
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Controfagotto,
strumento a fiato la cui estensione si colloca un'ottava sotto quella del fagotto.
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Cordofono,
qualsiasi strumento che emette suono per mezzo di corde vibranti.
Cornamusa,
strumento popolare ad ancia. L'aria contenuta in una vescica di pelle animale proviene o dal soffio del suonatore, o da un mantice che egli tiene sotto il braccio, ed esce dalle canne, una delle quali (chanter) serve per la melodia.
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Cornetta,
strumento d'ottone, a fiato, con tre pistoni e simile a una corta tromba. Discende dalla tromba da postiglione.
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Cornetto,
strumento a fiato in uso nel XVI e XVII sec., aveva tubo di legno, o di avorio, coperto di pelle, con fori e bocchino a coppa.
Corno da caccia,
semplice corno, senza pistoni, impiegato essenzialmente per segnalazioni venatorie. E' capace di emettere solo le note della serie armonica: inserendo la mano nella campana si ottengono variazioni apprezzabili.
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Corno di conchiglia,
areofono primitivo utilizzante il guscio di molluschi marini.
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Corno inglese
aerofono di legno ad ancia doppia e canna conica che termina in una campana ovoidale, poco più grave dell'oboe, cui assomiglia per il timbro.
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Corno,
strumento formato da un tubo conico e ricurvo, originariamente fatto con corno animale. Oggi è uno strumento di ottone, ripiegato a cerchio, terminante a campana e munito di pistoni.
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Courtaut,
strumento rinascimentale ad ancia doppia.
Cromorno,
strumento a fiato, ad ancia doppia, diffuso nel XVI-XVII sec.
Crotali,
antico strumento metallico formato da due piccoli piatti.
Crotta,
antico strumento ad arco, di origine celtica, con quattro corde per la melodia e due per il bordone. Comune nel Medioevo e, fino al secolo scorso, ancora in uso nel Galles. E’ noto anche come Crwth.
Cucchiai,
comuni da cucina, usati come battole, specie dai suonatori girovaghi.
Cuica,
tamburo a frizione diffuso nell’America Latina.
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